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A volte noi ci rendiamo conto dell’esistenza delle vibrazioni dalle piccole cose quotidiane.
Ad esempio è probabile che il vicino, di notte, sia svegliato dal semplicemente azionamento della lavatrice o della lavastoviglie, oppure dallo scarico del bagno.
I livelli di rumore della sorgente, in questo caso, sono estremamente ridotti, ma è la vibrazione, o meglio, la trasmissione meccanica, che provoca il passaggio dell'energia da un ambiente all'altro.
È necessario quindi intervenire sin dalla fase progettuale per eliminare ogni possibile trasmissione meccanica, in quanto questa, a differenza di quella aerea del segnale, non si può ridurre in seguito.
La recente normativa sulla rumorosità interna agli ambienti abitativi pone dei limiti che, pur non essendo ancora sufficientemente rigorosi (come ad esempio in Francia o in Svizzera), rappresentano comunque un punto di partenza da cui ormai non si può transigere.
Tutte le strutture che ospitano gli impianti degli edifici, dai tubi di scarico dell'acqua ai condotti del riscaldamento o dell'aria condizionata, devono quindi essere progettati e realizzati in modo da eliminare al massimo i problemi di ponti meccanici e di conseguente trasmissione del segnale.
Il ns. studio è in grado, con la sua esperienza decennale nel settore edilizio, di aiutare progettisti ed imprese a realizzare una abitazione in cui il comfort acustico sia parte integrante del progetto partendo sin dalla fase iniziale.
Ogni motore, elettrico o a scoppio, genera, durante il moto, delle vibrazioni dovute alle inerzie delle masse in movimento e agli sbilanciamenti delle parti componenti il motore stesso.
Le vibrazioni possono essere semplicemente fastidiose oppure, superato un certo limite, fonte di stress per le strutture della macchina o addirittura delle parti edilizie che le ospitano.
Il ns. studio è in grado di eseguire delle analisi in banda stretta (FFT) con analizzatori di spettro appropriati, in modo da rilevare l'ampiezza della vibrazione, sia in accelerazione che in velocità, e determinare se il livello è entro o fuori dai limiti suggeriti dalle norme internazionali, in più è in grado di suggerire adeguate soluzioni tecniche per eliminare completamente o in parte la fonte di tali disturbi.
È inoltre possibile eseguire una serie di monitoraggi continui nel tempo (monitoraggio predittivo) per cercare di ottimizzare i tempi di fermo macchina utilizzandoli come momenti per manutenzione.
Se le vibrazioni interessano le strutture ospitanti le macchine o quella a contatto con le stesse, le misure vengono invece effettuate con analizzatori in Real Time a bande di 1/3 di ottava a partire da 1 Hz come prescritto dalle normative UNI EN o dalle ISO, effettuando poi i confronti con le normative specifiche per il problema lamentato (UNI 9614, UNI 2631, UNI 9916)
Se in azienda avete dei magli o delle taglierine di elevata potenza, allora saprete quanta energia viene trasmessa al terreno ogni volta che si effettua l’operazione.
A volte reparti o abitazioni vicini vengono interessati da tali passaggi di energia, con notevoli disagi sia fisici, alle persone, che meccanici, alle strutture.
Siamo in grado di valutare il livello di disturbo nelle abitazioni (a bande di 1/3 di ottava, secondo la ISO 2631 e successive modifiche), al corpo umano e alle strutture che ospitano le macchine, ed inoltre siamo preparati a progettare strutture speciali in grado di assorbire l’urto con un grado di efficienza che può arrivare sino al 99% (-20 dB).
Ogni volta che utilizzate un utensile, sia elettrico che pneumatico, sappiate che il vostro sistema mano-braccio è sottoposto ad uno stress fisico la cui entità dipende dal livello di vibrazione generato dall'apparecchio che utilizzate e dal tempo di utilizzo.
Non tutti gli utensili sono uguali, guardate, prima dell'acquisto, il libretto di uso e manutenzione: deve essere riportato, come la normativa prevede, il livello di vibrazione secondo la UNI 8662 o UNI 28662; se non è scritta tale indicazione, la ditta produttrice non è in grado di garantire il rispetto della norma, ed è quindi meglio cambiare marca di fabbricante.
Se siete un fabbricante, allora è conveniente eseguire tutti i test previsti dalle normative prima riportate, e indicare i risultati ottenuti, e nel caso i valori fossero troppo elevati, si potrà provvedere a modificare l'utensile per diminuire il livello complessivo di vibrazione generato.
Se siete il responsabile della sicurezza di una ditta, è necessario effettuare una valutazione attenta dei rischi dovuto alle esposizioni dei lavoratori, e non sempre questo è fattibile con i soli dati a disposizione nella documentazione tecnica.
Possiamo integrare i dati a disposizione con le prove sperimentali effettuate secondo la normativa per ogni utensile di cui non si conoscono le caratteristiche meccaniche.
Via Cavour 14 - 20035 Lissone (Milano)
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