+ Ingegnere acustico marcello brugola

Lavori eseguiti
TEATRO BESOSTRI DI PAVIA

TEATRO BESOSTRI - MEDE (PV)
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PAVIA

ristrutturazione teatro besostri

GENERALITÀ SULL'INTERVENTO

Committente Amministrazione provinciale di Pavia
Oggetto Teatro Besostri di Mede Pavia
Tipologia di intervento Acustica Architettonica - relazione previsionale di verifica del comportamento acustico del teatro
Periodo di intervento Giugno 2004

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

teatro besostri In occasione del progetto di riqualificazione del Teatro Besostri presso il comune di Mede, in provincia di Pavia, il nostro studio si è occupato dell'analisi e della simulazione delle caratteristiche dell'acustica architettonica della struttura.

L'intervento si è concentrato sullo studio della geometria della sala e dei rivestimenti degli interni; in particolare sull'analisi degli eventuali materiali da utilizzare e della loro disposizione ai fini di ottimizzare la qualità acustica del teatro.

Il teatro presenta una forma rettangolare non perfettamente simmetrica e si sviluppa su due livelli principali disposti su due quote differenti: il livello della platea e quello della galleria soprastante.

Il soffitto del teatro, originariamente piano, è stato pensato con una forma ondulata costituita da settori a forma di semisfera modulari di due dimensioni differenti che, a partire dal palco, giungono fino al fondo sala. Questo intervento, vista la lunghezza del teatro, può favorire una migliore diffusione sonora evitando i problemi di focalizzazione sonora o altre forme negative di concentrazione del suono in punti particolari dell'auditorio.

Le pareti laterali sono state pensate in modo da fornire un assorbimento abbastanza basso e soprattutto uniforme al fine di regolare i Tempi di Riverbero (RT) a tutte le frequenze.

modello teatro schema teatro
Le immagini riportate del modello 3D del teatro sono state realizzato con
un software specifico dedicato all’acustica architettonica.

PROBLEMATICHE DELL'INTERVENTO

Dal punto di vista progettuale le variabili su cui si gioca il problema sono davvero molteplici, per prima cosa la geometria delle strutture quindi tutti gli elementi che vanno ad ubicarsi all'interno della sala: a partire dalla scelta delle poltrone, dei tendaggi e dei rivestimenti

Le problematiche sono anche legate alla realizzazione del modello 3D della struttura ed alle molteplici variabili che devono essere inserite al fine di ottenere i dati di riscontro necessari. Inoltre, per ottenere una simulazione realistica in un progetto volto alla qualità acustica delle sale, i punti di analisi divengono moltissimi con la conseguente difficoltà di definizione pratica nel modello.

Altro problema è la scelta dei materiali di rivestimento che devono rispettare non solo le esigenze acustiche ma anche quelle estetiche

SOLUZIONE PROGETTATE

Lo studio della sala plenaria in oggetto è stato realizzato quasi interamente grazie all'ausilio del software di simulazione acustica dedicato funzionante secondo il principio del ray tracing. Ovviamente questo sistema mostra i problemi della sala ma non le soluzioni, che devono essere poi apportate dal progettista secondo la sua personale esperienza della fisica delle onde.

FASI DI INTERVENTO

Studio della geometria e creazione del modello 3D.

La prima fase di lavoro si è concentrata sullo studio della geometria del teatro e sulla creazione del modello 3D, che ha costituito la base per l'analisi di risposta acustica del teatro necessaria per avviare le simulazioni. Nel modello ogni singola superficie è definita con le caratteristiche di assorbimento sonoro che le competono in funzione dei rivestimenti utilizzati.

Scelta rivestimenti acustici.

I rivestimenti sono scelti all'interno di una vasta gamma in funzione delle loro qualità di assorbimento alle varie frequenze e della loro estetica.

Scelta sorgenti e ricettori.

Data la particolarità dell'attività svolta in un teatro, la sorgente sonora considerata è di tipo vocale ed è posizionata sul palcoscenico, è evidente che l'obbiettivo primario in una struttura di questo tipo è l'ottimale ricezione da parte degli uditori contemporaneamente alla garanzia di uno sforzo adeguato da parte dell'oratore.

L'analisi di ricezione si è svolta su due piani differenti: sull'intera platea; su singoli ricettori ritenuti maggiormente critici

ricettori acustici sorgente rumori e ricettori
I ricettori sono indicati in grigio in figura In verde sono indicati i ricettori, in blu la sorgente

Simulazione

Il programma offre tre differenti tipologie di simulazione, ognuna delle quali permette di ottenere diversi file di output con risultati utili alla valutazione della qualità acustica del teatro:

AUDIENCE AREA MAPPING: permette di ottenere mappe relative a diversi parametri riguardo a piani specifici preselezionati.

audience area mapping audience area mapping audience area mapping
SPL a 500 Hz C80 a 500 Hz G a 500Hz

EARLY PART DETAILED ISM: permette di ottenere il dettaglio delle varie riflessioni e la qualità delle stesse.

FULL DETAILED CALCULATION: permette di ottenere ecogrammi per la valutazione dei vari parametri riguardanti uno o più ricettori singolarmente preselezionati.

audience area mapping
Ecogramma ricettore a 500 Hz
riverbero

Ai risultati ottenuti dalle suddette simulazione vanno aggiunti altri due risultati che il programma riesce a valutare: il RASTI e il RT (Reverberation Time) per ogni frequenza.
(Ogni simulazione comporta circa 12 ore di lavoro per il pc)

SOFFITTO Cartongesso liscio risonante (Helmotz)
PAVIMENTO Legno incollato su cemento (parquet)
PARETE LATERALE
  1. Pannelli in legno forato con intercapedine
  2. Mattone scanalato
PARETE FONDO Stoffa tesata su materassino in materiale sintetico
PARETE PALCO Intonaco
PARAPETTO GALLERIA
  1. INTERNO: pannelli legno liscio con intercapedine
  2. ESTERNO: pannelli in legno forato con intercapedine
APERTURE VERSO L'ESTERNO (PORTE) Velluto drappeggiato
PANNELLO QUINTE Stoffa tesata su materassino in materiale sintetico
SEDIE Poltrone legno mediamente imbottite

teatri

COLLAUDO

In un intervento di questo tipo il collaudo consiste nella verifica a posteriori dell'effettiva rispondenza dell'impianto rispetto ai parametri valutati durante le simulazioni, si tratta quindi di operare le dovute misurazioni in differenti condizioni di utilizzo.

COMMENTI

L'analisi conclusiva è rivolta alla discussione critica dei risultati numerici ottenuti, i parametri fisici di riferimento per interventi di questo genere sono i seguenti:

Parametro U.M.
EDT s Parametro fondamentale nello studio della qualità acustica di una sala, soprattutto se confrontato col tempo di riverberazione riferito ai 60 dB complessivi.
RASTI % Misura percentuale di parole, frasi e suoni captati da un ascoltatore posto in una determinata posizione ad una data distanza dall'oratore.
SPL dB Indica in che misura la sala, nella sua conformazione architettonica, aiuta o ostacola la diffusione sonora al suo interno.
C80 dB Serve per misurare la chiarezza, la trasparenza della voce o della musica ed in particolare i dettagli sonori che l'orecchio dell'ascoltatore è capace di captare.
D50 dB Serve per misurare la definizione del suono captato dal ricettore.
LF % Permette di confrontare la porzione di energia che arriva lateralmente all'ascoltatore rispetto all'energia sonora proveniente dalle altre direzioni (compresa quella proveniente direttamente dalla sorgente).
G dB Serve per valutare la capacità di amplificazione del suono da parte di una sala di ascolto per mezzo delle riflessioni prodotte dalle sue superfici.

Bisogna notare che ognuno dei parametri, pur avendo una definizione teorica scientifica, è in ogni caso legato ad esigenze e situazioni soggettive che non permettono sempre di effettuare valutazioni oggettive e quindi per alcuni di loro risulta difficile delineare le fasce di valori ideali.

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